Petizione contro i nuovi ripetitori telefonici nei pressi di via Murge: circa 1000 le firme raccolte

Muraglia e Guglielmi: «Chiediamo al Commissario ed all’ARPA di capire se è tutto in regola»

Prevenire, si sa, è meglio che curare. Ed allora alcuni commercianti e residenti presenti nella zona di via Murge ad Andria hanno deciso di prendere carta e penna e di compilare una petizione per raccogliere firme e coinvolgere la comunità di Quartiere affinchè vi siano delle risposte rispetto all’installazione di nuovi ripetitori telefonici su di una palazzina. La preoccupazione di commercianti e residenti è, naturalmente, l’inquinamento da elettromagnetismo che potrebbe esser provocato dall’entrata in funzione di tutti gli impianti presenti su quella palazzina.

La richiesta è in realtà piuttosto semplice come ci spiegano in coro Savino Muraglia e Saverio Guglielmi, due imprenditori che vivono e lavorano in quella zona e che si sono resi promotori dell’iniziativa della raccolta firme che ha già quasi toccato le mille adesioni: capire se è tutto in regola e se vi sono tutte le autorizzazioni necessarie oltre, soprattutto, al costante monitoraggio da parte dell’ARPA. Su quella palazzina è già presente, e sono già attive, alcune antenne di un gestore telefonico sin dall’anno 2000. Negli scorsi mesi, invece, un altro gestore ha installato un altro impianto sempre nello stesso luogo. Impianto, che non dovrebbe esser ancora attivo al momento. Tra le preoccupazioni dei residenti e dei commercianti vi è senza dubbio quello degli istituti scolastici presenti in quella zona.

Firme e petizione che saranno consegnati nei prossimi giorni a Commissario Prefettizio ed ARPA Puglia.