
Il problema dei rifiuti prodotti dalla movida serale nel centro andriese non è una novità. Da sempre gli addetti alle pulizie ogni mattina ripuliscono le aree interessate per farle trovare pronte agli occhi di cittadini e turisti nel giorno successivo. Il nodo cruciale sorge quando questi interventi – per un motivo, o per l’altro – tardano ad arrivare, con conseguente degrado che vede la luce del sole.
E’ chiaro che non è possibile dar colpe a chi rimuove ogni mattina i rifiuti, è anche palese che alla base di quello che ogni mattina viene rinvenuto c’è una mai celata inciviltà. E’ chiaro anche che ci sarebbero altre problematiche da non sottovalutare. E’ risaputo, soprattutto per chi frequenta Piazza Duomo di sera, che ad un certo punto i bidoni dell’immondizia presenti si riempiono a tal punto da non poter accogliere al suo interno altro materiale. Probabilmente servirebbero altri contenitori per i rifiuti, nonostante gli stessi esercenti provvedano a posizionarne uno all’esterno dei loro locali. Certo l'”incivile” non manca, ma se sommiamo a tale problematica anche i soggetti che non si curano di gettare i propri rifiuti nei bidoni ecco che continuiamo a vedere queste immagini sostanzialmente ogni mattina.
In sostanza occorrerebbe – probabilmente – un intervento istituzionale per aumentare il numero dei bidoni dei rifiuti in Piazza Duomo, così come in altre zone del centro storico interessate dalla movida serale. E, naturalmente, servirebbe anche una maggiore consapevolezza in tutti i cittadini che frequentano l’area, in modo che loro stessi – in primis – si preoccupino di trovare uno spazio per gettare in maniera corretta i propri rifiuti senza depositarli a terra.
Il centro storico di Andria negli ultimi anni ha regalato uno spazio di ritrovo per tanti giovani e non, anche grazie agli esercenti che hanno investito nella zona. Come un buon salotto di casa, dovremmo averne cura tutti: cittadini ed istituzioni.