Isola Ecologica di via Stazio: nuovamente chiusa “a data da destinarsi”

Sempre e solo un foglietto all’esterno per informare l’utenza

Un cartello affisso all’esterno e che recita semplicemente “questa isola ecologica resterà chiusa sino a data da destinarsi”. Nuovamente nessun preavviso, nuovamente una chiusura forzata senza appelli per la cittadinanza, nuovamente una mancanza grave che continua a perpetrarsi senza una soluzione duratura. E’ quanto accaduto ad Andria a partire da questa mattina in via Sofocle ad angolo con via Stazio dove c’è la struttura al servizio della comunità per lo smaltimento di rifiuti speciali e non. L’isola ecologica è gestita direttamente dalla ditta “Sangalli” che è la concessionaria per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani in città.

A cavallo tra novembre e dicembre scorso ci fu l’ultima di una lunga sequela di chiusure improvvise dovute sicuramente a diversi fattori ma che ogni volta è difficile comprendere per la cittadinanza. Ci sono problematiche relative al conferimento dei rifiuti ingombranti a causa delle scarse disponibilità regionali ma c’è spesso anche la difficoltà nel pagamento della ditta da parte dell’ente. Ma quello che lascia più interdetti, e lo abbiamo già denunciato più volte con altri articoli, è l’assoluta mancanza di rispetto e comunicazione nei confronti della cittadinanza. L’avviso di chiusura della struttura che accoglie quotidianamente moltissimi cittadini, non può avvenire senza preventive comunicazioni. Il risultato è l’immediato accumulo di materiale ingombrante e di rifiuti di ogni genere che vengono abbandonati in via Sofocle con gravissimo danno per l’ambiente. E stamane questa disastrosa pratica è già iniziata con diversi materassi ed altro materiale all’esterno del cancello chiuso dell’isola ecologica.

Ora si attendono comunicazioni ufficiali sul ripristino del servizio. L’ultima volta furono oltre dieci i giorni di chiusura. Si spera che questa volta le problematiche si risolvano in breve tempo mentre l’appello alla cittadinanza è a non inondare via Sofocle di rifiuti ma di attendere la riapertura per lo smaltimento dei rifiuti ingombranti e non solo.