Spettacolo ed emozioni alla Gran Fondo “Città di Andria”: vincono Fedele e Bello

600 i partecipanti alla tappa valida per il Giro dell’Arcobaleno

Una grande festa del ciclismo. L’hanno definita così i protagonisti della Gran Fondo “Città di Andria”: atleti, appassionati delle due ruote e semplici curiosi. Non ha tradito le attese della vigilia, in buona sostanza, l’evento organizzato in maniera impeccabile dalla Me&M Bike Andria, giunto alla sua terza edizione. Ha garantito il meglio ai partecipanti la società del presidente onorario Giovanni Sardone, grazie al lavoro svolto dallo staff coordinato da Giuseppe Muraglia, ciclista professionista dal 2003 al 2011, e Michele Maggese. Seicento gli iscritti presenti ai nastri di partenza, tutti bravi ad interpretare lo spirito della manifestazione: divertirsi, regalare emozioni e metterci il massimo impegno dal punto di vista agonistico.

Sul percorso lungo 107 km, con partenza ed arrivo in via Castel del Monte e transiti sulle collinette del borgo di Montegrosso e dei comuni di Minervino e Spinazzola, ad imporsi è stato Manuel Fedele, ex ciclista professionista. Nella prova valida come tappa del “Giro dell’Arcobaleno2, la corsa a tappe più seguita del Sud Italia, l’abruzzese, uno dei componenti della fuga, ha piazzato una superlativa progressione anticipando sul traguardo Elia Aggiano, altro ex professionista, vincitore della Gran Fondo “Città di Andria” nella passata edizione. Terzo classificato, invece, un ottimo Michele Laddomada, risultato niente male per uno scalatore come lui. Fedele ha completato la sua fatica in 2h,43’57”, ad una media di poco più di 39 km/h. Nella competizione femminile, invece, è salita sul gradino più alto del podio Caterina Bello, davanti a Rosa Colasuonno. Hanno partecipato alla prova andriese protagonisti provenienti da ogni angolo del Sud Italia, ma anche da Abruzzo, Marche e Lazio. Gradite presenze, infine, pure da Belgio, Lussemburgo e addirittura Hong Kong.