Inaugurato il Museo Diocesano “San Riccardo” di Andria

Alle presenza di Mons. Luigi Mansi e del presidente della Regione Michele Emiliano

Nella giornata di ieri, in occasione dell’anniversario del ritrovamento delle ossa di San Riccardo patrono di Andria, presso la Cattedrale “S. Maria Assunta” è stato ufficialmente inaugurato il nuovo Museo Diocesano della città.

L’edificio di via De Anellis, appena ristrutturato e intitolato proprio a “San Riccardo”, è stato presentato con una cerimonia alla presenza del vescovo della Diocesi di Andria Mons. Luigi Mansi, del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ai consiglieri regionali Nino Marmo e Sabino Zinni, l’ex Sindaco di Andria Nicola Giorgino e la senatrice Assuntela Messina.

Il nuovo museo, sviluppato in una superficie di circa 1400 metri quadri su tre livelli, è stato oggetto di un accurato intervento di restauro e riqualificazione che offre al primo piano un excursus sulla storia della diocesi dalle origini al primo Ottocento attraverso le opere d’arte sacra esposte, tra queste tre opere riprodotte per i non vedenti, si tratta del capo di San Riccardo, il busto di Francesco II Del Balzo e un’icona di Santa Chiara.

Le sezioni del secondo piano sono dedicate alle azioni di rinnovo spirituale e organizzativo della diocesi tra Ottocento e Novecento, ad opera di vescovi illuminati che hanno ravvivato la fede anche attraverso il nuovo impulso dato al culto di San Riccardo, patrono di Andria, a cui nella prima metà del Novecento si rese omaggio ricomponendone le reliquie in una nuova urna in legno dorato, in cui fu collocato il calco in argento della testa del Santo insieme a paramenti preziosi, alla mitria e al pastorale, simboli del suo ruolo vescovile.

Gli elementi di questa ricomposizione sono ora esposti nel museo, insieme a reliquiari, oggetti liturgici e arredi sacri in metalli pregiati e paramenti in preziose stoffe ricamate, a testimonianza della volontà di rendere onore alla fede attraverso la bellezza.