Riscaldamento al Liceo Scientifico, Filannino: «Gesto non so quanto legittimo da parte della ditta»

Contatore piombato in attesa di un nuovo documento: «Gli studenti non subiranno riduzione di ore»

Da qualche giorno la nuova ala del Liceo Scientifico “R. Nuzzi” di Andria, struttura ancora parzialmente completata, non ha il riscaldamento. Al freddo ci sono circa 200 studenti delle nove classi che da ormai qualche tempo già occupano le aule della nuova ala. Il nuovo impianto di riscaldamento era stato completato e messo in funzione una quindicina di giorni fa dopo lo stop ai lavori che ormai perdurava da circa due anni per un contenzioso in atto tra la Provincia BAT (appaltatrice dei lavori di realizzazione della nuova ala) e la ditta CO.PRO.LA, il consorzio che si è aggiudicato l’appalto. Contenzioso che sembrava esser arrivato alla definitiva conclusione grazie ad una transazione firmata tra le parti. Contenzioso che, a fine settimana scorsa, sembra riaperto per l’azione di forza della stessa ditta che ha deciso di piombare il nuovo contatore del gas. La scoperta fatta proprio dai tecnici della Provincia durante un sopralluogo.

Il Preside del Liceo Scientifico, Michelangelo Filannino, non ci sta. I riscaldamenti in tutti gli enti e nelle scuole saranno spenti a partire dal 31 marzo. In sostanza un solo mese per non creare un nocumento a 200 studenti ed alle attività scolastiche. Nel frattempo una storia infinita a cui si aggiunge anche questo tassello. Dalla Provincia, infatti, ci comunicano che è al lavoro la commissione di collaudo per il riscaldamento, che ha chiesto qualche giorno in più per ulteriori verifiche per consegnare il documento di cui parla la ditta appaltatrice.