La miglior difesa del girone, l’Andria, contro il secondo miglior attacco, il Cerignola. Una squadra che è partita tra mille difficoltà e che ora si trova a lottare per un piazzamento playoff, la Fidelis, contro una compagine costruita per vincere questo campionato e che è in piena corsa per la promozione diretta tra i professionisti, l’Audace. Non è una sfida qualsiasi, insomma, quella in programma domenica prossima, molto probabilmente in campo neutro e a porte chiuse. A decidere la sede di gioco – lo ricordiamo – sarà la Lega, che sembra orientata ad optare per Apricena. Non c’è ancora nulla di ufficiale, ma esiste già una certezza: senza pubblico sugli spalti, sarebbe un derby a metà.
L’Andria, per ottenere un risultato positivo, punterà sulla solidità difensiva e sulla forza del collettivo. Un gruppo che anche nelle difficoltà – domenica scorsa ha vinto a Pomigliano senza cinque squalificati – ha saputo fare cose eccellenti.
Sarà un derby nel derby, invece, per Giuseppe Abruzzese, oggi punto di forza di un Cerignola in scia della vetta, nella seconda parte della passata stagione invece protagonista con l’Andria, la squadra della sua città, in serie C.
All’andata, finì con una rete per parte: Cristaldi per il momentaneo vantaggio dei biancazzurri, Foggia per il definitivo pareggio dei gialloblù. Ogni gol fatto, domenica prossima, potrà incidere tantissimo sull’economia complessiva del campionato dell’Andria e soprattutto del Cerignola. La posta in palio peserà davvero tanto.
Nel servizio le interviste.
