Home breaking La Fidelis ci prova, la Gelbison si difende: è pari senza reti...

La Fidelis ci prova, la Gelbison si difende: è pari senza reti al “Degli Ulivi”

Tante assenze in casa andriese e terreno di gioco molto pesante. Inizia con un punto il 2019

Sempre in costante proiezione offensiva ma troppo sterile per superare la barriera eretta dalla Gelbison. La Fidelis non va oltre un pari a reti inviolate e comincia il 2019 con un punto che muove la classifica. Il grande freddo e la neve hanno segnato inevitabilmente il terreno di gioco dello stadio “Degli Ulivi” di Andria dove però si disputa regolarmente la prima giornata di ritorno. Potenza è in grande emergenza con tantissime assenze ed una squadra ancora una volta giovanissima. In panchina, in sostanza, solo juniores tranne Paparusso. In campo ci va comunque un 3-5-2 con Manno e Siclari in attacco. La Gelbison di De Felice, invece, scende in campo con un 4-3-3 con Merkay, Passato e De Cosmi in attacco.

Ben tre le ammonizioni nei primi 20 minuti di una gara molto fisica inevitabilmente e che non dice praticamente nulla sino a quando la Fidelis si accende e ci prova per due volte dalla distanza. Prima con un tiro violentissimo di Forte da destra che D’Agostino non può far altro che deviare sul palo e poi con un tiro dal limite a lato di Bortoletti avanzato da Potenza, nel centrocampo a cinque, al servizio di Manno e Siclari. La Gelbison si difende spesso con tanti effettivi dietro la palla ma non disdegna le ripartenze orchestrate quasi sempre da Esposito, il metronomo di centrocampo e l’ispiratore della manovra della squadra di De Felice. Ed il numero 4 ospite prima semina il panico in area servendo a Merkay la palla buona murata dalla difesa di casa e poi si mette in proprio superando con un tiro cross Addario da destra ma la sfera si ferma sulla traversa. Più integrato nella manovra della Fidelis c’è Siclari che si fa vedere poco dopo la mezz’ora raccogliendo in area un cross di De Filippo da sinistra ma la difesa riesce in qualche modo a sventare la minaccia. Sempre l’attaccante andriese ha però l’occasionassima della prima frazione di gioco ritrovandosi a tu per tu con D’Agostino che ipnotizza Siclari e sventa la minaccia.

Stesso copione ad inizio ripresa e stessi interpreti sul terreno di gioco almeno per i primi dieci minuti dopo i quali Potenza cerca vivacità in attacco inserendo il rientrante Stranges e l’esterno Paparusso e trasformando la sua squadra in un 3-4-3 a trazione offensiva. La Gelbison si ritrae tutta a difesa della sua area di rigore e ne vien fuori un secondo tempo decisamente brutto e privo di emozioni. Il direttore di gara semina cartellini gialli. La Fidelis è pericolosissima solo alla mezz’ora quando Piperis è abile a conquistare palla e ad incunearsi in area, palla centrale per Siclari ma sfera che balla sulla linea di porta e nessuno riesce a spingerla dentro. La squadra di De Felice continua a difendersi con ordine e non rischia praticamente più nulla. Per la squadra di Potenza, invece, troppi cross, tanti passaggi ma poca lucidità nell’ultimo passaggio in una ripresa giocata comunque sottotono. Il 2019 inizia con un punto per gli andriesi accolti da cori di incoraggiamento ed applausi al termine del match dai propri sostenitori. Domenica a Nardò un nuovo derby con la non celata speranza di svuotare l’infermeria.

Exit mobile version