La Procura di Trani con il pm Giovanni Lucio Vaira, sta cercando di ricostruire nel dettaglio il grave tamponamento avvenuto domenica scorsa sulla SP 231 e che è costato la vita a quattro persone oltre al ferimento di una donna 48enne, tutti a bordo della Fiat Idea che ha terminato la sua corsa contro un muretto ed una recinzione di una villetta. Al vaglio degli inquirenti, tuttavia, non vi è solo la dinamica del sinistro ma anche le condizioni della strada ed in particolare la manutenzione dell’asfalto, l’assenza in quel punto del guardrail e la prossimità del muro di cinta che costeggia la carreggiata.
Tutti elementi inseriti nell’inchiesta per omicidio stradale. Nel registro degli indagati c’è anche l’autista coratino dell’Audi che ha tamponato la Fiat Idea con a bordo le cinque persone tutte andriesi. Lo stesso pm avrebbe anche conferito l’incarico per l’autopsia sui corpi delle vittime tutt’ora all’Istituto di Medicina Legale del Policlinico di Bari. Ancora non si hanno notizie, infatti, sul quando saranno riconsegnate le salme ai familiari e per questo non si sa ancora dove e quando sarà allestita la camera ardente e saranno celebrati i funerali. Presumibilmente le salme, appena restituite ai familiari, saranno trasferite nella Chiesa di San Nicola di Myra ad Andria mentre successivamente i funerali saranno celebrati all’interno della Cattedrale.
I quattro, infatti, erano in viaggio verso la festa di San Nicola a Bari con una carovana di parrocchiani proprio dell’antica chiesa del centro storico cittadino.
