Termina a reti bianche la sfida del “Franco-Salerno” tra il Matera e la Fidelis Andria nel turno infrasettimanale del 33° turno. Gli azzurri riescono a bloccare l’emorragia di sconfitte con una prestazione di cuore e grinta contro un avversario sulla carta superiore ma che poche volte ha impensierito il portiere Cilli.
Favarin dopo il pesante ko interno contro il Messina torna al collaudato 3-5-2 con il ritorno in difesa del centrale Rada, mentre continua l’emergenza a centrocampo con Onescu spostato davanti alla difesa al posto di Vasco infortunato, le mezz’ale sono Cruz e Minicucci, sulla sinistra rientra Tartaglia. In attacco confermata la coppia Cianci-Croce. Auteri non si fida della compagine federiciana e quindi non effettua turnover. Consueto 3-4-3 con il trio d’attacco composto dai due ex Carretta e Strambelli e bomber Negro.
Ritmi subito alti ad inizio gara, gli azzurri di Favarin giocano con il baricentro avanzato concedendo poco spazio al team materano. I minuti passano senza particolari emozioni e il Matera prende in mano il pallino del gioco. Al 19’ sugli sviluppi di un calcio di punizione Mattera termina a terra in area di rigore, ma il direttore di gara lascia proseguire. La pressione dei padroni di casa è continua, mentre la Fidelis seppur con qualche difficoltà riesce a tenere a bada le sfuriate dei lucani. Al 34’ ci prova Armellino con un destro dal limite, ma la palla termina abbondantemente a lato. Al 41’ prima vera occasione del match per Negro che si libera dalla marcatura di Aya e calcia da posizione defilata con la palla che termina alta sopra la traversa. La prima frazione si chiude dopo due minuti di recupero senza particolari sussulti.
Nella ripresa i due tecnici confermano i 22 effettivi del primo tempo. Al 51’ è l’ex Strambelli a calciare dal limite ma la sua conclusione non centra lo specchio della porta. Al 53’ prima grande occasione per la Fidelis. Croce si accentra e dal limite scarica un potente destro che costringe l’estremo difensore Tozzo alla deviazione in angolo. L’Andria prende coraggio, mentre il Matera ha difficoltà in fase d’impostazione anche a causa del continuo pressing del team federiciano. Al 63’ punizione di Negro e colpo di testa di Carretta, Cilli vola e devia in angolo. Auteri capisce che è il momento di cambiare modulo inserendo Infantino al posto di Armellino per un spregiudicato 4-2-4, mentre Favarin corre ai ripari con gli innesti di Berardino e Volpicelli per Cruz e Croce. Al 77’ De Rose dai 20 metri prova la conclusione che termina di poco a lato. Auteri all’80’ si gioca l’ultima carta in attacco, Sartore prende il posto di un evanescente Negro. All’83’ è l’Andria però a procurare dei brividi ai tifosi del Matera con un tiro dalla distanza di Onescu che si spegne di poco a lato. Due minuti più tardi è un ispirato Volpicelli a calciare dal limite con la palla che sfiora il palo alla sinistra di Tozzo. Nel finale il Matera prova l’assedio, ma la difesa azzurra regge sino al triplice fischio. Dopo 4 sconfitte consecutive la Fidelis Andria conquista un punto importante per classifica e morale.
MATERA – FIDELIS ANDRIA: 0-0
MATERA (3-4-3): Tozzo; Mattera, De Franco, Ingrosso; Di Lorenzo, De Rose, Armellino (64′ Infantino), Casoli; Negro (80′ Sartore), Carretta (74′ Salandria), Strambelli.
PANCHINA: D’Egidio, Biscarini, Mattera, Gigli, Iannini, Armeno, Meola, Didiba, Dammacco, Lanini.
Allenatore: Auteri
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Cilli; Aya, Rada, Curcio; Tartaglia, Minicucci (89′ Bottalico), Onescu, Cruz (66′ Berardino), Tito, Cianci, Croce (66′ Volpicelli).
In panchina: Lullo, Pop, Fall, Ippedico, Spinelli, Allegrini.
Allenatore: Favarin
ARBITRO: Luciano di Lamezia Terme
RETI:
ANGOLI: 7-3
AMMONITI: Tartaglia (F), Armellino (M), Cruz (F), Onescu (F), Cilli (F), Cianci (F), Casoli (M)
NOTE: Giornata serena, terreno in buone condizioni. Presenti circa 1500 spettatori di cui 150 provenienti da Andria
