«Sono passati ormai molti decenni e tenere viva, come previsto dalla Legge che ha istituito il Giorno del Ricordo, la memoria degli orrori avvenuti nella tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale è un dovere civile e morale».
Con queste parole il deputato dei Conservatori e Riformisti Benedetto Fucci ha voluto onorare la “Giornata del Ricordo”.
«La tragedia delle foibe e le drammatiche vicende che colpirono quelle aree sono un monito chiaro, ancor più oggi in uno scenario mondiale quanto mai complesso e teso».
