Siamo in via Dalmazia, un’importante arteria di collegamento nella periferia di Andria, tra il Quartiere di San Valentino e quello di Camaggio. Via Dalmazia teatro qualche giorno fa, precisamente mercoledì sera, di un terribile incidente con ben quattro feriti e due auto completamente distrutte. Via Dalmazia, una strada lunga poco più di 500 metri ma che ha al suo interno una pericolosa curva cosiddetta a gomito teatro di numerosi incidenti sempre più frequenti.
Ed è stata proprio quella curva a far scoppiare tutta la nuova rabbia condita da rassegnazione dei residenti e commercianti della via, una rabbia che nasce dalla consapevolezza di aver provato più volte ad interessare le istituzioni competenti per risolvere una problematica che non accenna a placarsi. Nell’ultimo mese ci sono stati ben tre incidenti stradali tutti nello stesso punto. L’ultimo, il più grave come detto, con ben quattro feriti di cui tre gravi. Gli altri due, invece, avvenuti tutti di notte e con danni ingenti subiti da una delle attività commerciali presenti sulla arteria stradale. E mercoledì sera sarebbe potuto esser un dramma ancor più grave se si considera che nei pressi del bar davanti al quale è avvenuto l’incidente vi erano diverse persone.
La dinamica è sempre la stessa: un’autovettura inizia la curva a velocità sostenuta e successivamente perde il controllo per terminare la sua corsa dalla parte opposta della carreggiata. Proprio in quel punto vi era anche un palo della luce pubblica, mai sostituito ed eliminato per via del fatto che vi erano stati già diversi incidenti. In entrambe le direzioni sono presenti dei rallentatori sul manto stradale evidentemente insufficienti a prevenire nuovi e sempre più pericolosi incidenti. «Si aspetta solo che vi sia un morto, prima di intervenire» ci hanno detto rassegnati alcuni residenti. Il problema sta certamente nella velocità con la quale si affronta quella maledetta curva, ma un intervento delle istituzioni è quanto mai necessario e fondamentale per far si che vi sia massima sicurezza non solo per chi percorre in auto quella strada ma anche per chi ci vive, ci lavora o ci passeggia.
