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Esplosione nel Commissariato di Andria: un ferito

Partite le indagini dei Carabinieri. Giorgino: «Gesto vile, allerta sempre alta»

Erano circa le 11.30 quando un ordigno rudimentale è esploso all’interno dell’androne del Commissariato di Polizia di Andria in via Gioacchino Rossini. Un forte boato che ha scosso l’intero quartiere nel centro della città.

L’ordigno rudimentale è risultato piazzato in un bidoncino della spazzatura tra il 2° e 3° piano del Commissariato. Da una primissima ricostruzione parziale, sembrerebbe che l’addetto delle pulizie, giunto nell’androne con un bustone nero della spazzatura, sia stato travolto dall’esplosione. L’uomo è stato trasportato in codice rosso al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Bonomo” di Andria ma non dovrebbe essere in pericolo di vita. Per lui ferite ad una gamba e problemi ad un timpano. L’ordigno parrebbe esser un modello a scoppio progressivo. I cestini della spazzatura vengono regolarmente svuotati ogni 3-4 giorni dalla ditta appaltatrice delle pulizie all’interno del Commissariato. La struttura è stata evacuata immediatamente prima dell’arrivo degli artificieri.

Grande il dispiegamento di forze dell’ordine. Sul posto i Carabinieri, gli agenti della Polizia Locale, i Vigili del Fuoco, due ambulanze del 118, tecnici del Comune di Andria. Nel frattempo sono partite le indagini da parte dei Carabinieri sulle quali vige la massima riservatezza.

AGGIORNAMENTO IN TEMPO REALE

– ore 16: l’uomo ferito è un 42enne trasferito nel reparto di otorinolaringoiatria dell’Ospedale “Dimiccoli” di Barletta. L’uomo resta in osservazione dopo gli esami necessari ed i problemi riscontrati ai timpani per via della deflagrazione. Sugli arti inferiori, invece, ustioni di 2° grado e diverse schegge di vetro.

– ore 15: terminate le verifiche degli artificieri al lavoro la squadra scientifica della Polizia di Stato per raccogliere elementi utili allo sviluppo delle indagini. Andato via poco dopo le 14,30 anche il Questore di Bari, Carmine Esposito.

– ore 13.25: ecco una prima ricostruzione dell’accaduto: l’ordigno, un pacco rudimentale, è stato trovato in un cestino del secondo o terzo piano e non si sa da quanti giorni era li dentro. L’addetto della pulizia, che svuota i sacchi una volta ogni 4 giorni, ha poggiato il sacco ed è scoppiato. L’ordigno probabilmente era a scoppio progressivo.

– ore 13.20: sul posto anche il consigliere comunale e regionale Nino Marmo;

– ore 13.15: le prime dichiarazioni del sindaco Giorgino: «Gesto vile, lasciamo lavorare gli artificieri, altri pericoli sembrano scongiurati, il ferito non è in pericolo e sta ricevendo tutte le cure. In generale l’allerta è sempre alta in questo periodo, ma ora aspettiamo, questo episodio non credo possa essere inserito nell’ambito delle organizzazioni criminali, speriamo vengano individuati i responsabili il prima possibile»;

– ore 13: sul posto sono arrivati il Questore Esposito e gli artificieri. Presenti anche l’On. Benedetto Fucci e il consigliere regionale Sabino Zinni;

– ore 12.40: arrivato il sindaco Nicola Giorgino.

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