Corruzione con prestazioni sessuali, ai domiciliari l’ex Dg dell’Asl Bt Narracci

Terremoto sull’Asl di Lecce. Arrestati anche il Pm Arnesano e altri due dirigenti

Corruzione con favori sessuali e battute di caccia, in uno scambio perverso tra Procura leccese, Asl e giovani avvocatesse. È quanto emerso dalle indagini, svolte nell’arco di quattro mesi, dalla Procura potentina a carico del pubblico ministero Emilio Arnesano e del dirigente Carlo Siciliano, dirigente Asl, finiti per questo in carcere. Ai domiciliari, invece il direttore generale Ottavio Narracci, ex direttore generale dell’Asl Bt, e i dirigenti Asl, Giorgio Trianni e Giuseppe Rollo, e l’avvocato Benedetta Martina, accusati di corruzione in atti giudiziari. Per l’avvocato Salvatore Antonio Ciardo è scattato il divieto di dimora nel Comune di Lecce

A disporre i provvedimenti il Gip di Potenza, Francesco Curcio ed eseguiti questa mattina dai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Lecce.

Le investigazioni svolte, in quattro mesi, sono nate da una singola ipotesi di reato, emersa durante una denuncia, cioè un provvedimento di dissequestro di una piscina di proprietà di Trianni, con richiesta di archiviazione della notizia di reato, in cambio di un soggiorno con battute di caccia offerte da Trianni ad Arnesano, hanno fatto anche emergere, un ampio spettro di delitti commessi con abuso e vendita delle proprie funzioni da parte del magistrato. Il Gip potentino ha quindi disposto il sequestro della piscina di Trianni, di un’imbarcazione e di 18.400 euro, nei confronti di Emilio Arnesano, in quanto profitto del reato del delitto di corruzione.