L’Astip lancia petizione web per revocare concessione a Ferrotramviaria

L’Astip lancia petizione web per revocare concessione a Ferrotramviaria

Diretta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli

L’Astip “Associazione strage treni in Puglia” ha lanciato una petizione web diretta al Ministro Danilo Toninelli, per chiedere la revoca della concessione alla società Ferrotramviaria dopo il disastro ferroviario del 12 luglio del 2016.

«Signor Ministro Toninelli, il 12 luglio del 2016, sulla tratta Andria Corato, persero la vita 23 persone nello scontro frontale tra due treni, 51 i feriti.Quella tratta a binario unico era sprovvista di qualsiasi dispositivo di sicurezza, se non il blocco telefonico che secondo l’Ansf è un sistema di sicurezza obsoleto. 20 i mancati incidenti che avrebbero dovuto mettere in allerta la dirigenza prendendo provvedimenti urgenti. Invece no, fecero di peggio nascosero i 20 pericolati. Le chiediamo come si possa ancora oggi avere fiducia di questa società, i cui vertici sono indagati per reati a vario titolo, tra cui disastro ferroviario, omicidio colposo. Un’intera comunità Bari Barletta risulta ancora allo sbando. Studenti e pendolari che per raggiungere scuole e uffici devono prendere bus da Andria fino a Ruvo per poi proseguire in treno fino a Bari, questo è solo un esempio dei tanti disagi che si vivono giornalmente, disagi gravi anche perchè la statale 98 non è in condizione di totale sicurezza. La tratta di Barletta Andria funziona come una metropolitana, perchè a binario unico senza sistemi di sicurezza. Le tratte a doppio binario non ci è ancora dato sapere se sono provvisti di sistema di sicurezza, ma il fatto che continuino a viaggiare a velocità massima di 50 km/h fa pensare che sicuri non siano. Il recepimento della direttiva europea 34/2012 divenuta DM nell’agosto del 2016, da pieno potere al Ministro di poter revocare la licenza per inadempienza art 7 art 8. Le chiediamo di prendere provvedimenti seri al più presto per fare in modo che questa parte di regione non continui ad essere spaccata in due parti distinte dal 2016, anno in cui il disastro ferroviario ha cancellato per sempre ed in modo tragico 23 vite».

QUI LA PETIZIONE