Fidelis Andria 2018, completata l’iscrizione al campionato di Serie D

Oggi riunione tra i soci. Per la panchina in pole Ginestra e Prosperi

Ci sono due certezze, sono collegate tra di loro e non sono di poco conto: la Fidelis Andria ha completato la procedura per essere presente ai nastri di partenza del prossimo campionato di serie D, dopo aver ottenuto nella giornata di ieri dalla Figc e dalla Lega Nazionale Dilettanti l’ok per l’ammissione in sovrannumero alla quarta serie.

Questa mattina, infatti, delegati della società biancoazzurra hanno provveduto a regolarizzare l’ultima incombenza versando una quota di 50 mila euro: 19 mila come tassa di iscrizione, 31 mila come garanzia mediante fideiussione bancaria.

Un contributo importante per raggiungere l’importo necessario, intanto, lo ha dato Aldo Roselli, che è già stato ad Andria, al fianco dell’ex presidente Paolo Montemurro, il primo anno di serie C. Appare praticamente scontato, alla luce del suo sostegno economico garantito al club, un imminente ingresso in società: potrebbe e dovrebbe, inoltre, ricoprire anche un incarico ufficiale nel nuovo organigramma, con ogni probabilità quello di direttore generale.

È in programma oggi, intanto, una importante riunione tra il presidente Marco Di Vincenzo e gli attuali componenti della Fidelis, utile a fare il punto della situazione per ciò che concerne gli aspetti tecnici.

La priorità, come stiamo sottolineando da diversi giorni, è quella di individuare il nome del nuovo direttore sportivo. Già in giornata, o al massimo nel week-end, si proverà ad arrivare ad una scelta definitiva e soprattutto condivisa da tutti. L’opzione più “calda” resta quella legata a Fabio Moscelli, ma sono sempre “vive” anche altre opzioni, tra cui quella di Riccardo Di Bari.

Sul fronte allenatore, infine, sembrano lievitate nelle ultime ore le possibilità di Ciro Ginestra. A “sponsorizzare” la sua candidatura sarebbe stato proprio Aldo Roselli, che ha avuto modo di conoscerlo nella sua brevissima parentesi estiva al Bisceglie. È tutt’altro che da scartare, però, l’ipotesi Fabio Prosperi, che però ha poca esperienza con la categoria. Idem quelle relative ai tanti nomi circolati nei giorni scorsi.