Tragedia Bari-Nord, il 16 luglio al via a Trani l’udienza preliminare

A processo 18 persone fisiche e la società Ferrotramviaria

A due anni dal disastro ferroviario che sconvolse un intero territorio per la morte di 23 vittime innocenti, manca ormai pochissimo all’inizio del processo, davanti al gup del Tribunale di Trani, che è stato fissato per il prossimo 16 luglio. Lunedì insomma prenderà il via una lunga vicenda legale che dovrà appurare la verità e le responsabilità di un disastro che provocò ben 23 vittime ed il ferimento di 51 passeggeri.

La Procura della Repubblica di Trani, a conclusione delle indagini, aveva richiesto al gup il rinvio a giudizio per 18 persone e la società Ferrotramviaria, per i reati a vario titolo, di disastro ferroviario, omicidio colposo, lesioni gravi colpose, omissione dolosa di cautele, violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e falso. A causare il disastro, secondo la Procura, fu difatto un errore umano che, tuttavia, si sarebbe potuto evitare eliminando il sistema del blocco telefonico su quella tratta a binario unico.

Le 18 persone fisiche sono Vito Piccarreta, Alessio Porcelli, Nicola Lorizzo, Francesco Pistolato, Enrico Maria Pasquini, Gloria Pasquini, Massimo Nitti, Michele Ronchi, Giulio Roselli, Vito Mastrodonato, Francesco Schiraldi, Tommaso Zonno, Giandonato Cassano, Antonio Galesi, Virginio Di Giambattista, Elena Molinaro, Alessandro De Paola, Pietro Marturano, oltre a Ferrotramviaria Spa.