Don Giuseppe via da San Valentino, Tartaglione: «Un gran lavoro di equipe»

Don Giuseppe via da San Valentino, Tartaglione: «Un gran lavoro di equipe»

Lo storico coach della SVV: «Peccato non poter più lavorare assieme»

Dalla notizia del trasferimento di Don Giuseppe Zingaro, che negli scorsi giorni ha caratterizzato un popoloso ed importante Quartiere della Città di Andria e cioè San Valentino, moltissimi sono stati gli attestati di stima e partecipazione. Don Giuseppe ha rappresentato per moltissimi anni un punto di riferimento per l’intero Quartiere e per tantissime famiglie oltre che per molti giovani. Lo stesso Don Giuseppe lo ha voluto salutare anche Raffaele Tartaglione, storico coach di pallavolo, che da ormai sette anni ha intrapreso una strada proprio con la Parrocchia e l’istituto scolastico attraverso la costituzione della San Valentino Volley.

«Caro Don Giuseppe, sono passati 7 anni da quando, insieme alla Dirigente Scolastica dell’istituto comprensivo Salvemini-Imbriani, signora Rosanna Palmulli , ci proponemmo di realizzare un progetto educativo-formativo per i ragazzi del quartiere dove la cultura, lo sport e la fede potessero costituire – ha scritto in una nota Raffaele Tartaglione – un benessere psico-fisico da utilizzare sempre  per stare bene con se stessi e con gli altri;  un momento di confronto sportivo tramite partecipazione a tornei e campionati federali; uno strumento di attrazione per i giovani; uno strumento di diffusione dei valori positivi dello sport in forma ludica nella prima fase e successivamente in forma agonistica. Appena ci fu data l’occasione non abbiamo esitato a firmare la domanda per partecipare al bando “Io gioco legale” per ottenere una struttura sportiva nel quartiere: il Tensostatico».

«Caro Don Giuseppe – ha spiegato Raffaele Tartaglione – grazie alla tua grande umanità, sensibilità, intelligenza e grazie alla preside Palmulli, anch’essa molto disponibile ed operativa, la scuola e la parrocchia sono diventati un punto di riferimento per i genitori e i ragazzi del quartiere.  Lo è stato anche per me, mi avete accettato facendomi sentire parte integrante della vostra comunità e di questo vi ringrazio moltissimo e vi sarò sempre grato. Grazie a questo lavoro d’equipe moltissimi sono i ragazzi e gli adulti coinvolti in questo progetto di Benessere con risultati lusinghieri, abbiamo “aperto” la scuola, la parrocchia e il Tensostatico” per ospitare decine e decine di persone e gruppi sportivi del territorio e dei paesi limitrofi.  Ti ringrazio moltissimo per l’amicizia, per gli insegnamenti di umiltà e di solidarietà e la proprietà d’ascolto che hai mostrato al sottoscritto, alla mia famiglia e alla San Valentino Volley. Peccato. Questi trasferimenti, specie per chi ha operato in modo esemplare come te, penso, siano una grave perdita per la comunità. Ti faccio un grande in bocca al lupo per il nuovo incarico sapendo perfettamente che ci riuscirai alla grande. Augurissimi».