Fidelis Andria, futuro tra scelte tecniche e la “grana” stadio

Giorgino: «Per la gestione del “Degli Ulivi” attendiamo il primo passo della società»

Lo sguardo, come ha sottolineato Paolo Montemurro, ospite ieri sera dell’ultima puntata di Pane, Amore e Fidelis, è già rivolto al futuro. Alla stagione che verrà – sarà la quarta per lui come presidente dell’Andria.

Due le priorità, a proposito di futuro, e riguardano allenatore e direttore dell’area tecnica: Montemurro ne parlerà con Aldo Papagni e Giuliano Antonicelli. Argomento d’attualità è anche quello legato al parco giocatori: sono dieci al momento quelli che resteranno sotto contratto con la Fidelis oltre il 30 giugno del 2018. Ce ne sono otto, invece, in scadenza alla stessa data. Non è esclusa, però, la possibilità di un rinnovo per questi ultimi, in particolare per gli andriesi Lattanzio ed Abruzzese.

Capitolo stadio: la Fidelis, entro il 31 maggio, dovrà presentare alla Lega la certificazione relativa al completamento dei lavori di adeguamento di cui necessità il Degli Ulivi per essere a norma secondo gli standard del campionato professionistico, tra cui il potenziamento dell’impianto di illuminazione, l’incremento di servizi igienici in tutti i settori e delle postazioni per i giornalisti.

Capitolo gestione dello stadio: il primo cittadino, a tal proposito, mostra disponibilità nei confronti della Fidelis e attende “la prima mossa” della società andriese per discutere dell’argomento.

Il servizio di News24.City.