Aggressione con liquido infiammabile ad un assistente sociale del Comune di Andria

È accaduto attorno a mezzogiorno in via Mozart. Indaga la Polizia di Andria

Succede tutto in pochi attimi: una donna versa liquido infiammabile sull’assistente sociale che ha di fronte e scoppia il caos. Donna bloccata dal provvidenziale intervento di altri addetti e della Polizia Locale. Attimi concitati di ordinaria follia attorno a mezzogiorno nei servizi sociali del Comune di Andria in via Mozart dove si è, difatto, sfiorata la tragedia.

Trasportato per accertamenti all’Ospedale “Bonomo” di Andria da una equipe sanitaria del 118 di Barletta, un assistente sociale 52enne in servizio presso l’ente comunale ed oggetto dell’aggressione da parte della donna. Cause in corso di accertamento con le indagini degli agenti del Commisariato di P.S. di Andria giunti dopo poco sul posto e che hanno fermato la donna stessa già seguita, in realtà, proprio dai servizi sociali del Comune di Andria.

La vicenda, dai contorno ancora poco chiari, ripropone tuttavia la grande difficoltà nella quale opera un settore delicato e strategico come quello dei servizi sociali. Solo a febbraio scorso un raid vandalico nella struttura di via Mozart, provocò danni e l’interruzione del servizio per un paio di giorni. Oggi l’aggressione che riporta alla mente un altro episodio accaduto nella vicina Bari e cioè quello della psichiatra Paola Labriola uccisa nel settembre del 2013 nel Centro di salute mentale di via Tenente Casale da un paziente.