SCMT sulla tratta Bari-Ruvo, ASTIP: «In sicurezza solo dopo le 23 vittime»

SCMT sulla tratta Bari-Ruvo, ASTIP: «In sicurezza solo dopo le 23 vittime»

I parenti delle vittime all’attacco di Ferrotramviaria esattamente dopo 20 mesi

«Ferrotramviaria dimentica che si è proceduto a mettere in sicurezza il sistema ferroviario solo dopo la Strage del 12 Luglio 2016 in cui sono state uccise 23 persone che aspettando ancora oggi una giustizia terrena». A scrivere, in risposta alla nota di questa mattina di Ferrotramviaria (Articolo News24.City), sono i parenti delle vittime facenti parte dell’Associazione Astip e non, «in attesa che giustizia sia fatta per la morte dei loro cari avvenuta il 12 Luglio 2016 durante lo scontro treni sulla tratta Ferrotramviaria Andria-Corato che ha portato la morte di 23 persone».

«Oggi, 12 Marzo 2018, Ferrotramviaria, che gestisce il trasporto ferroviario da Bari a Barletta – ricordano dall’ASTIP – emette un comunicato stampa privo di firma, nel quale scrive: “totalmente attrezzata con i sistemi di sicurezza indicati dall’ANSF, dal 26 Febbraio, ha la marcia dei treni al livello massimo di sicurezza richiesto dalle norme”. Noi, parenti delle vittime, continuiamo a chiedere giustizia nonostante la lunghezza dei tempi burocratici che stiamo subendo e continueremo a vigilare affinché i responsabili siano processati e condannati per quanto commesso. Oggi, 12 Marzo 2018, a distanza di 20 mesi dal triste e doloroso avvenimento, le famiglie si stringono per ricordare i defunti, morti sui binari gestiti dalla suddetta ‘Ferrotramviaria SpA’».