Discarica di Andria, Centrodestra: «Pentastellati imprecisi e disinformati»

Discarica di Andria, Centrodestra: «Pentastellati imprecisi e disinformati»

La nota di risposta della maggioranza ai consiglieri del M5S

I capigruppo della Maggioranza, in una nota congiunta, replicano ai Cinquestelle sui fondi per la discarica San Nicola La Guardia.

«Ancora una volta – evidenziano i capigruppo – i Cinquestelle diffondono notizie prive di fondamento perché non circostanziate, completamente avulse da ogni contesto e assolutamente approssimative. È uno stile insolente di fare politica, a cui purtroppo ci hanno abituato, basato sostanzialmente sull’ignoranza dei fatti e sulla produzione di fake news. Per prima cosa bisogna dire che la Commissione tecnica di valutazione, lo scorso 5 dicembre, ha ritenuto che l’istanza presentata dal Comune di Andria rispettasse i criteri di ammissibilità formale dell’Avviso pubblico, superando, quindi, la fase preliminare di selezione. Già questo primo elemento basterebbe per far cadere automaticamente l’accusa di scarsa attenzione nel compilare le domande di finanziamento così come hanno scorrettamente sostenuto i Cinquestelle. Il finanziamento, infatti non è stato ammesso, non per carenze nell’adempimento di pratiche burocratiche da parte del Comune ma perché non sono state ravvisate le condizioni di assoluta “emergenza e prevenzione” della discarica San Nicola La Guardia. Un segnale, questo, che pur nella seria complessità dello stato della discarica, rappresenta un indizio positivo in quanto testimonia che i luoghi non sono compromessi. Bisogna aggiungere anche che Andria, come peraltro evidenziato nella nota dagli stessi Cinquestelle, ha ottenuto un primo finanziamento per la messa in sicurezza della discarica di 200.000 euro che consentiranno immediatamente di avviare i lavori per garantire la tutela del territorio e della salute pubblica. Intanto, la Regione Puglia, al fine di consentire e favorire la più ampia partecipazione dei soggetti destinatari dei benefici previsti dall’Avviso di messa in sicurezza di siti interessati da sorgenti di contaminazione, ne ha riaperto i termini con l’atto dirigenziale n. 323 del 22 dicembre 2017. Si ricorda, infine, che il contratto della concessione per la progettazione, la realizzazione e il servizio di gestione dell’impianto discarica San Nicola La Guardia fu siglato con la DANECO di Milano il 4 dicembre del 2008, sotto l’assessorato di uno degli attuali primi dirigenti del movimento.
In conclusione, anche la Regione smentisce e sbriciola il castello dei Cinquestelle costruito su falsità e incongruenze. Incapaci di fare opposizione e, più in generale politica, i Pentastellati si dedicano ai loro giochi preferiti: Disinformàzia e Imprecisione».