Fine legislatura, M5S Andria: «Grazie a D’Ambrosio continuiamo a difendere i cittadini»

Fine legislatura, M5S Andria: «Grazie a D’Ambrosio continuiamo a difendere i cittadini»

La nota del gruppo consiliare dopo lo scioglimento delle Camere

«La legislatura è finita. Il Presidente della Repubblica ha sciolto le Camere. Il nostro primo pensiero è di ringraziamento a Giuseppe D’Ambrosio, il nostro riferimento parlamentare, il nostro portavoce alla Camera dei Deputati. Il secondo pensiero è ad Andria. A chi nutriva velleità di promozione politica, immaginando il seggio parlamentare come un avanzamento di carriera rispetto al più nobile degli incarichi, quello di sindaco di una comunità, diciamo che vivrà un mesto declino politico se non saprà vivere con entusiasmo e abnegazione il ruolo che tutti i cittadini andriesi sognano di vivere almeno un giorno nella vita. Quello di primo fra i cittadini, di guida della comunità, per trasformare la vita quotidiana della propria città». Così in una nota i consiglieri comunali del M5S di Andria.

«Andria merita di più. La nostra città è sempre stata al centro dei nostri pensieri, al punto che in questi anni c’è chi ha accusato il nostro parlamentare Giuseppe D’Ambrosio di comportarsi troppo da consigliere comunale di Andria e di fare troppo poco il parlamentare. Giuseppe D’Ambrosio ha trovato il tempo e le energie per fare entrambi. Nel 2015 è stato il nostro ispiratore, abbiamo affrontato la campagna elettorale per le elezioni amministrative come una sfida da vincere. Non ce l’abbiamo fatta, ma dal giorno dopo abbiamo lavorato con l’unico obiettivo di difendere gli interessi di tutti i cittadini e di raccontare agli andriesi i reali interessi della politica, al riparo da campagne elettorali.

La maggioranza consiliare, infatti, ci ha regalato il solito spettacolo. Una giunta in continuo rimpasto, continui conflitti per le poltrone, ora lo scontro istituzionale fra il sindaco Giorgino e la presidente del Consiglio Laura Di Pilato. Chi risarcirà i cittadini di tutto il tempo passato a parlare della candidatura del sindaco di Andria alle elezioni politiche? Chi risarcirà gli andriesi della pazienza utilizzata per sopportare questo stallo evidente, che si protrae da mesi?»