Forum del Civismo Pugliese, Zinni (ESP): «Un percorso che tracceremo con l’aiuto di tutti»

Forum del Civismo Pugliese, Zinni (ESP): «Un percorso che tracceremo con l’aiuto di tutti»

Sul palco sindaci, consiglieri comunali ed esponenti del mondo dell’associazionismo

Si è svolto nella mattina di sabato 18 novembre a Bari il “Forum del Civismo Pugliese”, incontro pubblico voluto dai consiglieri regionali Nunziante, Zinni, Di Gioia, Pellegrino, Turco e Pisicchio. In Puglia il 70 per cento dei comuni sono amministrati da esponenti di liste civiche con quasi 2500 rappresentanti eletti. Ecco l’idea di far incontrare queste esperienze spesso isolate fra loro, con l’obiettivo di renderle interdipendenti almeno a livello regionale.

«Me ne torno a casa carico dell’entusiasmo che sinceramente speravo fortemente di trovare in quest’occasione» ha commentato Sabino Zinni, capogruppo di “Emiliano Sindaco di Puglia” in consiglio regionale, fra i promotori dell’iniziativa. «Vedere la sala piena di sindaci, amministratori, associazioni di gran parte dei comuni pugliesi, ascoltare i loro interventi, i loro auspici, le loro speranze ha reso chiaro che quello che abbiamo avviato è un percorso atteso da molti».

Ad alternarsi sul palco durante la mattinata, oltre ai consiglieri regionali promotori del Forum, anche sindaci, consiglieri comunali ed esponenti del mondo dell’associazionismo, tutti intervenuti per ribadire l’importanza di una politica basata sul contatto diretto con le realtà locali e sulle istanze concrete di queste. Presenti in sala anche il governatore della Puglia Michele Emiliano e il primo cittadino di Bari Antonio Decaro, giunti ad incontro inoltrato per confermare l’interesse col quale esponenti di partito quali sono loro, guardano a questo nuovo laboratorio politico.

E in effetti il tentativo messo in campo risulta il primo di questo genere anche a livello nazionale. «È un percorso per seguire il quale non abbiamo mappe o cartine, ma che siamo noi a dover tracciare» ha concluso il consigliere Zinni. «La cosa tuttavia non deve far paura, il bello del civismo è proprio il fatto di essere una sommatoria di diversità. E lo sguardo attento e peculiare di ciascuno ci aiuterà a costruire il percorso migliore. Buona strada a tutti noi dunque!».