Indagine Eduscopio, le scuole migliori della BAT sono ad Andria

Bene Scientifico, Linguistico, ed Istituti Tecnici e Professionali

Dell’indagine Eduscopio parliamo ormai ogni anno, ma mai come in questo 2017 il dato più significativo appare quello delle scuole andriesi. Ma andiamo con ordine: Eduscopio è una ricerca realizzata da Fondazione Giovanni Agnelli e punta a misurare l’efficacia educativa di una scuola di II grado guardando agli esiti universitari e occupazionali di chi l’ha frequentata. Istituto tecnici e professionali ma anche licei per valutare l’impatto tra i giovani del territorio sia a livello lavorativo che per chi giunge poi all’Università.

Tanti dati tutti da analizzare a partire proprio dal mondo del lavoro: tra gli istituti tecnici con indirizzo tecnologico, per esempio, è il “Lotti-Umberto I” ad avere la palma di migliore scuola. In termini assoluti, infattil il 53,44% dei ragazzi diplomati riesce a trovare un lavoro nei successivi due anni con non meno di sei mesi di attività. Dato importante anche quello della coerenza tra gli studi e le competenze acquisite per il mondo del lavoro pari ad oltre il 70%. A seguire vi è l’Istituto “Jannuzzi”, sempre di Andria, con il 45,34 come tasso di occupabilità. Istituti tecnici con indirizzo economico, invece, si piazza in seconda posizione il “Carafa” con un indice pari al 34,66% degli studenti. L’istituto andriese segue di poco il “Dell’Olio” di Bisceglie. Nel Professionale per i Servizi, invece, in seconda piazza ci sale l’Istituto “Archimede” per quel che concerne proprio la sede di Andria con un tasso del 36,36%. Al primo posto l’istituto “Einaudi” di Canosa ed a seguire l’istituto di Margherita ed il “Lotti-Umberto I”.

Passando ai licei, invece, svetta in testa lo Scientifico “R. Nuzzi” che può contare su di un 83,5 quale voto medio di maturità e meno dell’8% per quel che concerne l’abbandono dagli studi. Ottimo anche l’86% di studenti che si immatricolano e superano regolarmente il I anno di università rispetto ad una media regionale pari al 77%. Bene anche il Liceo Classico “Troya” che si piazza al secondo posto in provincia dietro al “Casardi” di Barletta, ma può contare su di un voto medio di maturità pari ad 85,3, un 10% di studenti che non si immatricolano all’università e l’84% di studenti che superano il I anno regolarmente ben sopra la media regionale. Sempre il “Carlo Troya”, invece, svetta al primo posto con l’indirizzo Linguistico con ben il 79% degli studenti iscritti all’università ed in regola dopo il primo anno rispetto ad una media regionale pari al 64%.

Segnali incoraggianti anche dal settore economico dell’Istituto Tecnico “Carafa” che viaggia al primo posto nella BAT rispetto al mondo universitario: il 34% degli studenti, infatti, si immatricolano e restano in regola dopo il primo anno con una media regionale pari al 33%.