La Fidelis Andria domina, la Sicula Leonzio pareggia: la maledizione continua

Finisce 1-1 al “Massimino”. A Lattanzio risponde Arcidiacono su calcio di rigore

Un film visto e rivisto, un altro pareggio carico di rimpianti e una squadra che nonostante il dominio per 70 minuti di gara non riesce maledettamente a centrare il primo successo stagionale. Finisce 1-1 al “Massimino” di Catania la sfida tra Sicula Leonzio e Fidelis Andria, valida per la 13^ giornata e per l’occasione turno infrasettimanale. In terra siciliana gli azzurri trovano il vantaggio nella prima frazione con Lattanzio, nella ripresa sciupano quattro nitide occasioni da rete e a 9 minuti dal 90’ subiscono la rete del pareggio siciliano su calcio di rigore realizzato da Arcidiacono.

Loseto conferma il 3-5-2 che tanto bene ha fatto nel derby contro il Lecce. In difesa Allegrini prende il posto dell’infortunato Tiritiello, mentre in mediana rientra Piccinni e panchina per Matera. In attacco al fianco di Lattanzio, autore del momentaneo vantaggio contro i salentini, c’è l’esordio dal primo minuto di Nadarevic. Si schiera invece con un 3-5-1-1 la Sicula Leonzio di Rigoli: l’unica novità riguarda la zona nevralgica del campo dove Marano viene preferito a Gammone, in avanti fiducia a Davì e Arcidiacono, panchina per l’ex di turno Mauro Bollino.

Gara subito vivace al “Massimino”. La prima occasione porta la firma di Arcidiacono che al 4’ riceve palla in posizione favorevole ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. La risposta dell’Andria non si fa attendere e tre minuti più tardi il diagonale di Curcio, ben servito da Lattanzio, si stampa sul palo che nega la gioia del gol all’esterno brasiliano. La Sicula Leonzio si fa preferire agli azzurri nella prima parte di gara e Arcidiacono diventa un’autentica spina nel fianco di Allegrini e compagni. Al 22’ l’attaccante ex Foggia semina il panico sulla destra ed effettua un tiro cross che attraversa tutta l’area di rigore senza trovare una decisiva deviazione. L’Andria soffre allora prova a colpire in contropiede con Lattanzio che calcia a giro con il sinistro dal limite, ma la palla si spegne di poco a lato. Al 29’ ci prova Alessio Esposito con un tiro a giro da posizione centrale, la mira però è da dimenticare. La Fidelis perde Allegrini per infortunio e Loseto lancia nella mischia Minicucci passando al 4-4-2. Gli azzurri prendono coraggio e al 42’ è meritato vantaggio. Nadarevic riceve palla sul lato sinistro dell’area di rigore e fornisce un assist al bacio per Lattanzio che a pochi passi dalla porta non può sbagliare. Seconda rete consecutiva per l’attaccante andriese e gioia incontenibile di tutta la squadra di Loseto che va al riposo avanti 1-0.

Nella ripresa Rigoli opta per una mezza rivoluzione inserendo Gammone, Tavares e Bollino in luogo di Gianola, D’Angelo e Davì. Ma al 55’ la Fidelis manca clamorosamente il raddoppio. Lattanzio serve al centro dell’area Piccinni che tutto solo calcia alto sopra la traversa. E’ dominio azzurro: Nadarevic al 58’ angolo troppo un diagonale dalla sinistra mentre un minuto più tardi il bolide dalla distanza di De Giorgi si stampa sulla traversa. Al 65’ ci prova Curcio con una punizione dai 15 metri, Narciso vola e blocca in sicurezza. Loseto vuole far rifiatare i suoi che meriterebbero ampiamente il raddoppio inserendo Scaringella, Barisic e Matera per Lattanzio, Esposito ed un ritrovato Nadarevic. Al 79’ brivido per la difesa andriese: il neo-entrato Ferreira salta due uomini e calcia di prima intenzione, Maurantonio salva il risultato. Ma la beffa è dietro l’angolo per la formazione di Loseto. All’81 il tiro di De Rossi viene respinto in area dal braccio di De Giorgi. Per il direttore di gara è calcio di rigore e ammonizione per il difensore azzurro. Sul dischetto si presenta Arcidiacono che spiazza Maurantonio e firma l’1-1. Nel finale le squadre si allungano ma il risultato non muterà sino al triplice fischio che arriva dopo 4 minuti di recupero. Ennesime beffa per la Fidelis Andria che conquista il 9° pareggio in 12 partite e resta in fondo alla classifica di un campionato che giornata dopo giornata diventa sempre più maledetto.

SICULA LEONZIO – FIDELIS ANDRIA: 1-1 (13^ giornata stagione 2017/2018 – Serie C)

SICULA LEONZIO (3-5-1-1): Narciso; Aquilanti (45’st Cozza), Camilleri, Gianola (1’st Gammone); De Rossi, D’Angelo (1’st Tavares), Esposito, Davì (1’st Bollino), Squillace; Marano (22’st Ferreira); Arcidiacono. A disp.: Ciotti, Giuliano, Pollace, Monteleone, De Felice, Russo, Bonfiglio. All. Rigoli.

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Maurantonio; Allegrini (36’pt Minicucci), Rada, Celli; De Giorgi, Esposito (22’st Matera), Piccinni, Quinto, Curcio; Nadarevic (30’st Barisic), Lattanzio (22’st Scaringella). A disp.: Cilli, Di Cosmo, Bottalico, Paolillo, Ippedico, Scaringella. All. Loseto.

ARBITRO: Di Cairano di Ariano Irpino.

RETI: 42′ Lattanzio (F), 81′ Arcidiacono rig. (SL)

AMMONITI: Camilleri (SL), Gianola (SL), Piccinni (FA), Aquilanti (SL), Quinto (FA)

ANGOLI: 5-1

NOTE: Giornata mite, terreno in buone condizioni. Presenti circa 1000 spettatori.