Nuova Andria corsara a Stornarella: 0-2 allo “Scirea”

Nuova Andria corsara a Stornarella: 0-2 allo “Scirea”

In gol nel secondo tempo Amorese e Quacquarelli

La NUOVA ANDRIA Calcio torna da Stornarella con i tre punti, così come chiesto dal suo tecnico Cosimo Sinisi alla vigilia del match con i foggiani. Nella terza giornata del Campionato di Prima Categoria gli andriesi si impongono 0-2 sul Campo Comunale “G. Scirea” e portano a casa la seconda vittoria consecutiva agganciando il “treno” del secondo posto in classifica, ad un solo punto dalla capolista Bitetto. I gol arrivano tutti nel secondo tempo con Amorese e Quacquarelli.

Cosimo Sinisi conferma il modulo vincente contro il Santum Nicandrum e schiera un 4-4-2 con Zingaro tra i pali, difesa con capitan Pasculli e Di Palma A. centrali di difesa, terzini Sgarra e Cifaratti, a centrocampo Vurchio in coppia con Loconte, sulle corsie esterne Grillo e Quacquarelli, in attacco Tesse affiancato da Amorese D.

La prima azione è di marca andriese: al 5’ Quacquarelli in area tenta una conclusione deviata sul palo dal portiere avversario, abile a non farsi trovare impreparato. La gara è combattuta sin da subito e si lotta su ogni pallone. Lo Stornarella Calcio prova a farsi vivo al 26’ con una conclusione dall’interno dell’area, troppo alta per impensierire Zingaro. Al 31’ si riaffaccia la NUOVA ANDRIA Calcio in area foggiana con il solito Quacquarelli che al volo cerca la rete dal limite dell’area, ma la palla trova nuovamente il palo. Sul successivo ribaltamento di fronte Zingarelli si invola verso la porta superando la linea difensiva, conclusione rasoterra ben parata da Zingaro che non si fa sorprendere. L’ultima azione è di marca locale con Ciccone che al 43’ cerca la porta su calcio di punizione, ma l’estremo difensore andriese ancora una volta para senza alcun problema. Il primo tempo si chiude a reti inviolate.

Nella ripresa parte bene la NUOVA ANDRIA Calcio: al 49’ Loconte trova lo spazio per il tiro, tenta la conclusione da fuori area, ma la palla sfiora la traversa avversaria. Al 56’ risponde lo Stornarella con Ciccone che da buona posizione in area andriese spara alto sopra la traversa di Zingaro. Al 59’ ancora Loconte su calcio di punizione dalla trequarti cerca la porta, sfiora Tesse che non riesce a deviare in rete, e l’estremo difensore libera in angolo. Pressione della NUOVA ANDRIA Calcio che mette in affanno i foggiani. Al 62’ sugli sviluppi del calcio d’angolo battuto da Loconte, Amorese D. intercetta la sfera e trova il gol che porta in vantaggio gli andriesi.  Girandola di cambi che non cambia la sostanza del match, lo Stornarella prova a reagire ma la NUOVA ANDRIA Calcio respinge ogni attacco. All’80’ prova la conclusione ancora Zingarelli che, però, sfiora il palo. Foggiani vicinissimi al pareggio. Ma all’87’ arriva la rete che archivia la partita: il subentrato Fiore difende palla sulla trequarti liberandosi di un difensore e serve un assist perfetto per l’inserimento in area di Quacquarelli che col destro segna la rete del raddoppio. 0-2 e partita chiusa. Lo Stornarella ci prova nel finale al 93’ con una conclusione di Curci parata, ancora una volta, da Zingaro. Triplice fischio finale, la NUOVA ANDRIA Calcio batte 0-2 lo Stornarella Calcio.

«Sapevamo non sarebbe stata una partita facile – ha detto a fine partita Cosimo Sinisi -. Noi avevamo la sensazione di essere in netta crescita già dall’amichevole di giovedì contro l’Audace Barletta, e oggi si è vista sul campo una buona preparazione atletica che ci ha permesso di ottenere un risultato importante fuori casa. Bravissimi i ragazzi, abili ad abbassarsi quando era il momento di farlo, e altrettanto bravi a salire quando ci concedevano spazi gli avversari. Abbiamo lasciato pochissime occasioni allo Stornarella».

«Sicuramente il gol mi ha regalato un’emozione incredibile – ha raccontato Domenico Amorese, autore della prima rete -. E’ sempre bello segnare per la propria squadra, soprattutto la rete del vantaggio. Dopo il gol in coppa, ora anche in campionato, sono molto contento. Ringrazio il mister per la fiducia, dovevo ripagarlo assolutamente».