“Mangia la cultura”, un viaggio tra saperi e sapori

Coinvolta anche Andria con lo chef Felice Sgarra e Castel del Monte

Scoprire sapori autentici e visitare luoghi incantati. Si chiama “Mangia la Cultura”, il progetto di Confcommercio Bari e BAT, presentato nel pomeriggio nel padiglione di Unioncamere, nato per far conoscere ai turisti il grande e importante patrimonio storico, artistico e gastronomico del territorio. Sono 21 i Comuni delle province Bari e BAT interessati e 64 i ristoranti che hanno aderito al progetto che da ottobre prossimo a marzo 2018 la prima e la terza domenica di ogni mese accompagnerà i turisti in un viaggio sensoriale in cui cultura ed enogastronomia si intrecciano. Un viaggio che permetterà ai viaggiatori di conoscere il sapore di Castel del Monte e la monumentalità di un piatto di fave e cicorie.

«Il progetto che stiamo portando avanti come Confcommercio – ha detto il presidente di Bari e Bat, Sandro Ambrosi – tende a fare dei territori e delle loro tipicità gastronomiche dei luoghi dove il turista arriva, conosce la storia del territorio grazie ai prodotti tipici e li apprezza. Credo – ha continuato – che il progetto del cibo possa essere un passaporto per il territorio. Abbiamo – ha aggiunto – tantissime tipicità enogastronomiche in questa regione, ognuna con proprie caratteristiche e proprie tradizioni».

“Mangia la Cultura” si traduce in un viaggio emozionale che con l’aiuto di guide turistiche, parte dal piacere dei sapori della tradizione enogastronomica e termina con il fascino dei tesori del territorio. Un percorso culturale straordinario che offre la possibilità di riscoprire il territorio in tutte le sue forme: dai prodotti tipici ai racconti popolari, fino agli straordinari paesaggi e siti storico-artistici. «L’idea di poter far visitare ai turisti – ha detto Ambrosi – un museo, una cattedrale, un luogo culturale e poi dirgli che in quei luoghi ci sono tipicità gastronomiche la cui storia è legata a quei monumenti, credo che sia un’arma vincente».

A moderare il convegno Michele Mirabella. «L’idea forte che ha avuto Confcommercio con questo progetto – ha detto Mirabella – è quella di rilevare l’armonia che soprattutto nelle regioni meridionali, e in Puglia, c’è – ha spiegato – tra l’epifenomeno della gastronomia e dell’enologia, con il fenomeno delle bellezze naturali e artistiche. Io – ha concluso – credo che in pochi luoghi come nel Meridione d’Italia, questo si realizzi». Grazie al portale www.mangiacultura.it gli utenti, potranno scegliere il menu cultura che preferiscono che, prevede il menu ristorante e la visita guidata gratuita. «E’ una scommessa – ha sottolineato Ambrosi – che credo possa diventare ancor più una scommessa per il turismo della Puglia».